Carcinoma della cervice uterina: Eziopatogenesi e profilassi by Francesco Broccolo

By Francesco Broccolo

Il carcinoma della cervice uterina ? los angeles seconda causa di decessi consistent with cancro nelle donne in tutto il mondo. los angeles sua prevenzione ? in rapida evoluzione da quando ? stato riconosciuto che genotipi oncogeni di papillomavirus umano (HPV) sono l. a. causa necessaria, anche se non sufficiente, del cancro del collo dell’utero. I 2 genotipi oncogeni – HPV-16 e 18 – sono insieme responsabili del 70% dei casi di cancro cervicale. L’infezione da HPV ? facilmente riscontrabile mediante gli HPV DNA try out i quali vengono oggi associati al Pap try out normal ed eventualmente advert altri try out che individuano biomarcatori dell’infezione da HPV in tutte le fasi del processo infettivo. l. a. FDA ha approvato un solo HPV DNA attempt che guadagna in sensibilit? con una limitata perdita di specificit? rispetto al tradizionale Pap attempt; rileva sequenze specifiche di genotipi high-risk e low-risk di HPV ed ? utile in caso di esame citologico dubbio, consistent with il follow-up di donne con lesioni precancerose, in keeping with determinare l’eventuale persistenza del virus, according to l. a. ricerca dei genotipi di HPV inclusi nel vaccino in line with le candidate alla vaccinazione.

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Molti virus, tra i quali gli HPV, hanno evoluto un sistema di evasione dall’apoptosi, contribuendo così alla progressione tumorale. Per bloccare l’attività pro-apoptotica di p53 e rendere possibile la progressione del ciclo cellulare, E6 lega p53 attraverso l’ubiquitina ligasi E6AP, formando un complesso ternario. Questo porta all’ubiquitinazione di p53 da parte di E6AP e alla sua successiva degradazione attraverso il sistema del proteosoma 26S, con conseguente diminuzione della vita media di p53 nei cheratinociti, da diverse ore a meno di 20 minuti [69].

Anche nell’ambito delle tecniche escissionali verranno scelte le procedure più idonee: ad esempio se è stato eseguito in precedenza un intervento con ansa sarà opportuno scegliere un trattamento con ago o spatola che consente di asportare un frammento cilindrico di portio con minor rischio di lasciare in loco sfondati ghiandolari interessati dalla lesione. 5 Il valore dei margini chirurgici nella prognosi dei trattamenti escissionali della portio per CIN La necessità di interventi ultra conservativi per preservare la fertilità in donne giovani affette da lesioni intraepiteliali della cervice, espone ad un più elevato rischio di persistenza o di recidiva della malattia dopo il trattamento primario.

Non è noto per quanto tempo l’HPV possa mantenere tale Le infezioni da Papillomavirus 37 stato o in quale percentuale di casi l’infezione latente possa progredire in infezione produttiva. Le condizioni che favoriscono tale viraggio sono ancora incerte; tuttavia, emerge con sempre maggiore chiarezza il ruolo che lo stato immunologico svolge sull’interazione viruscellula (immunodepressione congenita o acquisita, terapie immunosoppressive, gravidanza). Il passaggio dallo stato di latenza episomale a quello produttivo è favorito da una condizione di cosiddetta “permissività cellulare”.

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